Recensione di Dead Space 3 -fine

Rotta verso l’Azione?

I sospetti che dead space 3 si potesse rivelare un titolo fortemente più Action che in passato hanno trovato conferme solo in parte. Se da un lato gli inserimenti di nemici umani armati fino ai denti (veramente una scelta censurabile) e di sequenze ricche di necromorfi da falciare spostano l’asticella verso una componente più action, dall’altra va detto che in molti punti dead space 3 riesce a rievocare il suo spirito originale. L’atmosfera più aperta di Tau Volantis offrirà soluzioni indubbiamente più vaste, ma nonostante tutto non mancherà la sensazione di paura e angoscia anche perché oltre alle location esterne torneranno numerose sequenze in cui corridoi stretti e angusti tormenteranno la nostra avanzata. Il risultato è un discreto mix tra pura azione e momenti di alta tensione. dead space 3 non rinnega completamente le sue origini, ma è innegabile che il focus sia stato spostato su un più bilanciato mix di elementi. Personalmente avrei preferito si puntasse al mantenimento della pura componente horror ed intervenire esclusivamente sulle meccaniche di gioco legate al gameplay.

Questo però è il pensiero di un amante del genere puro e quindi condivisibile solo nel caso la pensiate come il sottoscritto. Detto ciò il titolo, preso così com’è, nonostante la sua nuova formula, riesce comunque a soddisfare le aspettative, mantenendo alta la qualità del prodotto. Il gameplay del prodotto, sul fronte arsenale apporta novità sostanziali. Potranno piacere o meno, ma indubbiamente renderanno più ampia la scelta dell’armamentario. A differenza dei precedenti episodi dead space 3 propone la possibilità di sfruttare un piano di lavoro chiamato Bench dove avremo la possibilità di modificare le armi creandole anche da zero collezionando materiali e risorse scovabili nel corso dell’Avventura.

Ne viene fuori uno strumento, apparentemente un tantino macchinoso, ma che col tempo saprà offrirvi una buona dose di varietà che potrete utilizzare per far fuori i diversi nemici che dovrete affrontare. In termini di azione pura e restando sul fronte novità, i protagonisti potranno ora schivare i necromorfi o i proiettili nemici, utilizzando una grottesca (in termini di resa stilistica) capriola. Decisamente una scelta evitabile che stona nel contesto. Altro elemento inedito, la possibilità di utilizzare le coperture, situazione nuova, ma che userete davvero raramente durante gli avvenimenti. In sostanza continuerete a sfruttare le coperture offerte dall’ambiente sostandoci semplicemente dietro senza utilizzare la macchinosa aggiunta. Scarsamente convincente anche la possibilità di acquisire le munizioni senza che queste si differenzino tra loro per arma.

Conclusioni !

dead space 3 ha voluto portare con se una serie di novità che potrebbero piacere ad alcuni e ad altri meno. L’inserimento della soluzione cooperative, non essendo un elemento vincolante, va considerata come una piacevole aggiunta, mentre alcune modifiche al gameplay sono risultate marginali e altre francamente evitabili. Resta da notificare come il titolo abbia comunque subito un incremento verso la componente Action a scapito del puro horror style. Nonostante questo, dead space 3 riesce a divertire e ad offrire spunti interessanti sotto molti punti di vista. Fatelo vostro nel caso vogliate confrontarvi con un buon action game con notevoli sfaccettature di tensione e paura!

Recensione di Dead Space 3 -fineultima modifica: 2019-11-12T19:14:21+01:00da goldgame
Reposta per primo quest’articolo

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.