Un po’ di sana ignoranza con Death Worm

Sebbene la cosa mi faccia sentire un po’ anziana, ammetto di essere parte della generazione che ha seguito entusiasta tutti i capitoli di Tremors: i vermoni assassini che mangiavano intere cittadine nel deserto americano.

Le altre bimbe volevano un pony… io ero decisamente più originale!

Ok: i lombrichi giganti carnivori non sono indice di maturità, magari sono un po’ banali e sicuramente sono femminili quanto una serata a birra e salsicce con rutto libero… ma che ci devo fare, a me piacciono. Immaginerete quindi senza fatica con quanta cupidigia ho addentato Death Worm, action-game in cui impersoniamo un cugino dei Tremors, con il solo scopo di portare quanto più scompiglio possibile ai quattro angoli del pianeta.

Ci sono giochi che stuzzicano la curiosità, altri che rilassano, altri ancora che allenano la memoria… Questo no. Questo ci mette tra le mani un alieno affamato e cattivo e ci chiede di guidarlo nel suo cammino di distruzione. Una cosa barbara eh… ma divertente da morire. Più tecnicamente parlando poi, il prodotto è ben fatto: la progressione dei livelli è buona, la grafica piacevole e farcita da una ragguardevole quantità di schizzi di sangue, la tipologia degli avversari non annoia (si spazia dai passanti inermi fino ad arrivare agli UFO) e la varietà degli scenari assicura una certa longevità al prodotto. Unica nota, la necessità di uno schermo ampio: lo spazio dedicato ai controlli, sebbene trasparente e ottimizzato per il touch, è comunuque sovrapposto a un quarto del video: io ci ho giocato con un tablet e l’esperienza è stata ottima.

Se anche voi vi guardate almeno una replica ad estate della saga dei Tremors e possedete palati tanto raffinati da apprezzare un bel massacro sanguinolento fine a se stesso, sono sicura che Death Worm si rivelerà un ottimo passatempo.

Un po’ di sana ignoranza con Death Wormultima modifica: 2014-01-01T09:20:29+01:00da goldgame
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