DiRT Showdown

a cura di Davide Persiani

  • Categorie: PlayStation 3 | Xbox 360 | PC | Simulazione Automobilistica
  • Produttore: Codemasters
  • Sviluppatore: Codemasters Southam
  • Uscita: 25 Maggio 2012
  • Multiplayer: Competitivo
  • Sito Web: www.codemasters.com/uk/dirtshowdown

Sin dalla prima iterazione next-gen del prodotto sono sempre stato un grande fan dei racing targati Codemasters. Il vecchio Grid, che tutt’oggi considero una delle migliori simulazioni arcade degli ultimi 10 anni, fu assolutamente straordinario e lo stesso dicesi per i “vecchi” DiRT. Alla luce di tali premesse non potevo dunque non essere entusiasta dell’arrivo di DiRT Showdown, ma le mie aspettative sono state davvero ripagate completamente?

La prima cosa che salta agli occhi è senz’altro la grande varietà di eventi che va dalle “classiche” tipologie come gare ad eliminazione progressiva, o corse per il podio, a varianti più interessanti e appariscenti come le gare di drifting o i destruction derby, vera novità di questo nuovo capitolo.

Showdown si avvicina al mondo dell’automobilismo videoludico in maniera ancor piùaggressiva e scanzonata di quanto già non fecero i suoi ottimi predecessori, abbandonando quell’aura di serietà che caratterizzava alcuni aspetti dei precedenti capitoli, per proiettarci in un mondo fatto di luci, sgommate e tanto, tanto spettacolo (como fut 16 ?!)

Con Showdown, Codemasters ha infatti dato fondo a tutta la sua voglia di stupire e questa “filosofia” traspare da ogni singolo secondo dell’esperienza. Ogni modalità, indipendentemente dalle sue specifiche caratteristiche, trasuda infatti emozioni da ogni pixel, regalandoci sessioni di gioco all’insegna della massima adrenalina… accompagnate dall’ormai celebre e pregevolissimo gameplay che da sempre contraddistingue i racing della casa.

Il modello di guida, tendenzialmente arcade, tradisce infatti ancora le radici simulative del brand, risultando divertente e accessibile, ma non per questo semplice da padroneggiare. Scorazzare tra le tante, splendide piste messe a punto da Codemasters, ognuna delle quali vi stupirà per il suo grande impatto visivo, vi garantirà infatti diverse soddisfazioni… ma non aspettatevi che vincere tutte gli eventi proposti sia una passeggiata, perché anche questa volta dovrete confrontarvi con un’IA tutt’altro che mansueta, in grado di mettere in difficoltà anche i più abili al volante.

Il titolo evidenzia inoltre un grado di varietà raramente raggiunto dal team di sviluppo in passato, e questo non può che tradursi in un’esperienza di gioco godibile, entusiasmante e soprattutto divertente. A dispetto di ciò che alcuni potessero pensare, gli sviluppatori sono infatti riusciti a regalarci un’esperienza ludica ben lontana dal concetto di “more of the same” e questa non potrà che essere un’ottima notizia per chiunque si aspettasse una ventata di freschezza dopo DiRT 3.

dirt

Al di là di tutto è comunque doveroso sottolineare come le novità introdotte possano far storcere il naso a tutti gli amanti delle simulazioni automobilistiche più tradizionali, ma osservando l’evoluzione del franchise negli ultimi anni, non si può certo dire che la realizzazione di un titolo come Showdown non fosse ampiamente prevedibile (see social media news on MMO games ) .

Questo, tuttavia, ha un evidente rovescio della medaglia. A differenza dei precedenti capitoli del brand il titolo tende a sfoderare tutte le sue migliori “armi” nelle prime ore di gioco, e questo potrebbe deludere le aspettative di chiunque fosse abituato, ed amasse, essere ricompensato gradualmente per i propri sforzi. Il titolo offre infatti ben poche soddisfazioni a lungo termine, e ciò vuol dire che inizialmente vi divertirete da pazzi, ma con il passare del tempo il vostro entusiasmo si tramuterà in un forte senso di abitudine… e l’abitudine, si sa, offre davvero pochi stimoli.

A sopperire in parte a tale limite vi sono fortunatamente una serie di sfide, denominate  Showdown Challenges, che richiederanno tempo e pazienza per essere portate a termine con successo, oltre l’immancabile multiplayer online. Gareggiare in un destruction derby in compagnia di altri giocatori reali non vi annoierà di certo e, complice anche la piena integrazione con YouTube per caricare online i propri video, vi divertirete senz’altro… ma così come accennato in precedenza, il divertimento, difficilmente, perdurerà nel tempo.

Da segnalare infine l’ottima realizzazione tecnica, garantita dal sempre più performante EGO Engine. Tutto, dai modelli delle auto agli scenari in cui si è chiamati a gareggiare, appare splendido e ricchissimo di dettagli, garantendo un grado di realismo ed immedesimazione che pochi altri esponenti della categoria sono stati in grado di offrire negli ultimi anni.

Concludendo DiRT Showdown si dimostra un titolo di indubbio spessore, capace di dare ancora più lustro ad un brand che fino ad oggi non ha mai deluso i suoi fedelissimi fan. La meticolosa attenzione per i dettagli, siano essi estetici o strutturali, è infatti innegabile, così come il divertimento che il prodotto saprà offrire a coloro che decideranno di giocarlo, ma la sua longevità potenziale è purtroppo di molto inferiore ai precedenti capitoli del brand.

I puristi del brand forse rimarranno in parte delusi dall’approccio molto estremo di questo sequel, e i videogiocatori occasionali finiranno probabilmente con l’abbandonarlo dopo aver padroneggiato i suoi eventi, ma ciò non toglie che Codemasters abbia comunque dimostrato di essere ancora saldamente ai vertici dell’automobilismo videoludico di stampo arcade.

DiRT Showdownultima modifica: 2016-03-01T20:55:02+00:00da goldgame
Reposta per primo quest’articolo

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.